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Category Archives: Opportunità professionali

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Corso per operatori pedagogici: ancora aperte le iscrizioni!

corso attivista reyn

Ancora aperte le iscrizioni al corso per operatori pedagogici della prima infanzia promosso da Associazione 21 luglio e Rete Reyn Italia che si svolgerà a Roma durante il prossimo mese di novembre. L’obiettivo del corso è quello di fornire strumenti conoscitivi e operativi sulla relazione tra la condizione di povertà e lo sviluppo delle povertà educative ponendo l’accento sulla prima infanzia nelle baraccopoli formali ed informali.

Per gli studenti più meritevoli uno stage retribuito presso Associazione 21 luglio

Il corso è rivolto, in particolar modo, ai giovani delle comunità rom di tutta Italia che intendono intraprendere una strada orientata alla formazione e all’educazione nell’ambito della prima infanzia e avrà una durata complessiva pari a 40 ore. Cinque le tematiche oggetto di studio: l’area sociologica, giuridica e ancora l’area pedagogica, psicologica, infine, l’area dei servizi. Agli studenti più meritevoli sarà offerta la possibilità di svolgere uno stage retribuito presso Associazione 21 luglio e di mettere in pratica le tecniche e gli strumenti riguardanti la prima infanzia.

Modalità e tempi di consegna per la domanda 

Gli studenti del corso per operatori pedagogici, dieci in totale, saranno selezionati entro la fine del mese di ottobre e potranno seguire le lezioni nei giorni tra il 19 e il 23 novembre. È, quindi, ancora possibile iscriversi al Corso fino al 15 ottobre, termine ultimo per la presentazione della domanda. Il Corso rientra nell’ambito del progetto Romani Early Years Network 3, finanziato da Foundation Open Society Institute in cooperazione con Early Childhood Program di Open Society Foundations.

SCARICA IL BANDO E COMPLETO per conoscere i criteri di selezione e le modalità di candidatura.

SCARICA IL MODULO DI ISCRIZIONE

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Corso per Operatori Pedagogici, aperte le iscrizioni!

Sono aperte da oggi le iscrizioni per il Corso di formazione per Operaori Pedagogici della prima infanzia organizzato da Associazione 21 luglio e la Rete Reyn Italia.

A chi è rivolto

Rivolto principalmente a giovani delle comunità rom in tutta Italia, il Corso ha l’obiettivo di fornire strumenti conoscitivi ed operativi sulla relazione tra la condizione di povertà e lo sviluppo delle povertà educative con un’attenzione particolare dedicata alla prima infanzia nelle baraccopoli formali ed informali

Dove e quando

Il Corso avrà una durata complessiva di 40 ore e si svolgerà a Roma dal 19 al 23 novembre, verrà suddiviso in lezioni frontali e verrà sviluppato su 5 aree tematiche principali collegate al fenomeno della povertà educativa e strettamente collegate fra loro:

I temi trattati

1. Area Sociologica: Il fenomeno della povertà educativa. Aspetti e dimensioni
2. Area Giuridica: Gli strumenti giuridici per affrontare la povertà educativa
3. Area Pedagogica: Le povertà a scuola. Strumenti per l’inclusione
4. Area Psicologica: Effetti della povertà sullo sviluppo del minore
5. Area dei Servizi: Costruire la Comunità Educante

La selezione dei 10 corsisti che seguiranno l’intero percorso formativo avverrà a fine ottobre.

Come partecipare

Tutte le domande di iscrizione, corredate della documentazione di supporto completa, dovranno essere presentate tassativamente entro il 15 ottobre 2018.

SCARICA IL BANDO E COMPLETO per conoscere i criteri di selezione e le modalità di candidatura.

SCARICA IL MODULO DI ISCRIZIONE

Il Corso rientra nell’ambito del progetto Romani Early Years Network 3, finanziato da Foundation Open Society Institute in cooperazione con Early Childhood Program di Open Society Foundations.

Confini al Centro: Convention sulla povertà urbana dal 11 al 13 maggio

confini al centro
Associazione 21 luglio, in partenariato con l’Università “Tor Vergata” di Roma e la Rete Reyn Italia, promuove una Convention di 3 giorni per confrontarsi e raccogliere contributi attivi sul tema della povertà urbana. Un importante momento di incontro e confronto anche per i membri della Rete Reyn con esperti provenienti da tutta Italia.

La Convention si terrà a Roma dal 11 al 13 maggio 2018 presso l’Auditorium “Ennio Morricone” Università di Roma “Tor Vergata”

L’Italia del post elezioni si presenta come un Paese fragile, segnato dalla diseguaglianza, dove la povertà è la caratteristica endemica delle città che incide più sulle bambine e i bambini che su ogni altra classe di età. Ci troviamo di fronte ad una “urbanizzazione della povertà” dove la segregazione sociale si declina in diverse forme: quartieri per ceti benestanti; spazi periferici popolati da gruppi a minore reddito; aree omogenee per lingua e religione; “campi nomadi”; “baraccopoli” che accolgono gli immigrati, iper-ghetti popolati da lavoratori stagionali, centri di accoglienza per richiedenti asilo. Ogni anno importanti quote della popolazione finiscono per intraprendere traiettorie di impoverimento.

Obiettivo della Convention “CONFINI AL CENTRO” è quello di analizzare le cause e gli effetti delle diverse forme di povertà urbana presente nei CONFINI delle nostre città al fine di promuovere linee di orientamento in grado di offrire soluzioni realmente efficaci che pongano al CENTRO l’individuo, i diritti umani fondamentali e la lotta ad ogni forma disuguaglianza e discriminazione.

Attenzione particolare verrà data all’educazione e all’infanzia alle quali sono dedicati due gruppi di lavoro specifici relativi all’educare in periferia e alla lotta della povertà educativa.

La Convention è a numero chiuso e l’iscrizione è obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per le iscrizioni clicca qui.

Per ulteriori informazioni: confinialcentro.com

Interscambio Reyn: il 7 febbraio una giornata di confronto con professionisti dal Kosovo

 

Continua il nostro percorso di confronto internazionale sulle pratiche educative rivolte all’infanzia rom.

Questa volta invitiamo a partecipare ad una mezza giornata di interscambio con una delegazione proveniente dal Kosovo guidata da Driton Berisha Coordinatore di Progetto presso il Kosova Education Center ONG impegnata nella nella formazione agli insegnanti sui seguenti assi:

1) Qualità del processo Educativo,
2) Diritti Umani,
3) Partecipazione e Networking nell’implementazione delle politiche,
4) Ricerca nell’Educazione.

Insieme a loro avremo la possibilità di confrontarci sulla condizione dell’infanzia rom in Italia e in Kosovo e sulle pratiche educative sperimentate nei due Paesi per aumentare l’inclusione scolastica dei minori rom.

La giornata si terrà il 7 febbraio 2018 a Roma presso il CESV in Via Liberiana, 17 a partire dalle ore 9,00.

La partecipazione è gratuita e l’iscrizione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per prenotarsi o per ricevere informazioni aggiuntive è sufficiente scrivere a reynitalia@21luglio.org

Vi aspettiamo!

Interscambio Reyn: una tre giorni dal 17 al 19 novembre

Riprendono i lavori della rete REYN!

Cominciamo la stagione autunnale proponendovi una tre giorni di interscambio sulle pratiche educative innovative in Italia e non.

Avremo modo di confrontarci e riflettere su come si sono sviluppate le pratiche educative rivolte ai rom in Italia e scoprire insieme a Sanja Brajković (Psicologa, Open Academy Step by Step Croazia) le esperienze innovative sperimentate in Croazia.

Le giornate di formazione e incontro si terranno a Roma dal 17 al 19 novembre.

La partecipazione è gratuita e l’iscrizione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Come accogliere un bambino straniero al nido

Operatori asilo nido

A Monza una formazione per gli operatori degli asili nido e della scuola dell’infanzia. Tutte le informazioni sul corso che si terrà il 30 settembre dalle 14 alle 18, su ZeroSei Planet.

Molto spesso, gli educatori si trovano ad accogliere bambini provenienti da altri Paesi del mondo, che non comprendono la lingua italiana e che evidenziano comportamenti legati ad una cultura differente. Ruolo dell’educatore è quello di favorire, attraverso azioni mirate, un’integrazione il più veloce e serena possibile, sia del bambino, sia della sua famiglia.

Il corso si articola in una prima fase di teoria, dove verranno esposte nozioni di base sull’integrazione scolastica, e una seconda più pratica, dove si proporranno simulazioni di casi reali, e dove i corsisti avranno modo di discutere le modalità maggiormente efficaci per integrare un bambino straniero.

ARGOMENTI DEL CORSO:

  • Cosa fare quando arriva un bambino straniero
  • Quali informazioni risultano fondamentali
  • Come insegnare al bambino le prime parole
  • Come aiutarlo nelle attività
  • Come favorire l’inserimento nel gruppo dei pari
  • Come comunicare con la famiglia

PROGRAMMA DEL CORSO:

ore 14.00-14.30 registrazione dei partecipanti
ore 14.30 Inizio corso
ore 18.00 Termine corso [al termine rilascio di Attestato ed ebook]

PER I COSTI E LE MODALITÀ DI ISCRIZIONE CONSULTA IL SITO.

Una risata ci educherà! A ottobre il Convegno a Bari

Nelle scuole si ride troppo poco e in molte persone è ancora troppo sedimentata l’idea che per imparare sia necessario essere seri e cupi.

Per ridere e sorridere insieme il Movimento di Cooperazione Educativa ha organizzato il settimo incontro nazionale di formazione e incontro dal titolo “Una risata ci educherà”.

Il convegno si terrà a Bari il 21 e 22 ottobre ed è aperto a insegnanti, educatori, genitori e a chiunque fosse interessato. Apriranno il convegno Monica Guerra, Antonia Chiara Scardicchio e Francesca Fornario.

Le iscrizioni aprono oggi, I settembre.

Qui e qui il programma completo.

Informazioni:
www.retedicooperazioneeducativa.it
retebari2017@gmail.com
tel. 324 7867112 – 347 6682696

Educare alla cittadinanza mondiale

Venerdì 9 e sabato 10 settembre a Senigallia, presso il Liceo Medi (viale IV Novembre, 21), si terrà il X Seminario Internazionale di Educazione Interculturale “Educare alla cittadinanza mondiale. I nuovi curricola della scuola”, un incontro per riflettere su insegnamento e temi della globalità e multiculturalità organizzato da CVM – Comunità Volontari per il mondo, in particolare dal gruppo EAS – Educazione allo sviluppo che sin dai primi anni Novanta opera nel settore della formazione e che in Italia è stato antesignano della revisione dei curricula scolastici.

Organizzato nell’ambito del Progetto europeo “Global Schools: EYD 2015 to embed Global Learning in primary education” e di quello nazionale “Un solo mondo, un solo futuro: educare alla cittadinanza mondiale a scuola“, il seminario è l’appuntamento conclusivo del lavoro, dei laboratori e dei corsi di formazione di CVM svolti in questi anni, che hanno visto il coinvolgimento di 6000 docenti, di ogni ordine e grado in tutte le regioni italiane, per una rivoluzione culturale dell’insegnamento all’insegna di un “nuovo umanesimo mondiale”.

Al seminario parteciperanno con lezioni magistrali ed interventi Marcello Flores d’Arcais, docente di Storia dei Diritti Umani all’Università di Siena, l’antropologo Alberto Salza, Jean Fabre, esperto ONU, Italo Fiorin, docente di Scienze della Formazione dell’ Università LUMSA, Ramon Lopez Facal, docente dell’Università di Santiago, Catia Brunelli, formatrice di CVM, Antonio Brusa, docente INSMLI – Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.

Le iscrizioni sono aperte fino al 5 settembre.

Per informazioni e iscrizioni

cvm@cvm.an.it
Telefono 071.202074
www.cvm.an.it 

Articolo ripreso da Zero-Sei up

 

Formazione: 20-23 luglio dalla classe cooperativa alla Pedagogia Istituzionale

Riportiamo di seguito la proposta educativa, ripresa dal sito www.websac.it/

SAC (Seminario permanente di ricerca per l’azione culturale didattica e politica nella scuola) e MCE (Movimento di cooperazione educativa) invitano tutte e tutti a un seminario residenziale di formazione sulla Pedagogia Istituzionale.

Praticata in Francia e in Belgio dagli anni Sessanta, la Pedagogia Istituzionale è una proposta didattica e educativa in grado di trasformare la vita della classi scolastiche e dei gruppi nei contesti educativi. Con l’obiettivo di una reale organizzazione cooperativa (in uno specifico contesto), offre gli strumenti, innanzitutto pratici, per ripensare e ricreare il rapporto tra regole date e scelte degli individui, affinché diventino autonomi e responsabili del proprio lavoro di apprendimento e di crescita. Diffusa in Italia soprattutto nell’ambito della pedagogia speciale, la PI quale è stata attuata e pensata da Fernand Oury e dalle equipe di insegnanti franco-belgi offre oggi un complesso fertilissimo di questioni tecniche e culturali per ridefinire il mestiere docente.

Il seminario si terrà da giovedì 20 luglio a domenica 23 luglio (arrivo per pranzo giovedì / partenza domenica dopo pranzo). Saremo ospitati in una grande e spartana casa di montagna con spazi comuni, immersa in un’incantevole natura.

COSA. Scoprire gli strumenti, gli obiettivi e le pratiche della Pedagogia Istituzionale. Incuriosirsi ai suoi temi e alla sua storia e acquisire desiderio, supporto e tecniche da sperimentare in classi tendenti alla cooperazione. Fare

ricerca formazione, raccontare e rielaborare assieme, studiare teorie e tecniche didattiche e trovarsi nel futuro ad agire in relazione a una rete solidale.

La formazione sarà di tipo “immersivo”, un’esperienza di autogestione cooperativa organizzata, in cui tutte le attività saranno istituite dai gruppi di studio. La PI si può studiare sui libri, ma il modo migliore per incontrarla e poi portarla nella vita delle classi e dei contesti è la sperimentazione attiva.

COME. Le attività saranno condotte usando strumenti elaborati nella Pedagogia Istituzionale quali il Consiglio, gli Atelier di produzione, i Gruppi di Parola e l’uso di monografie o racconti di classe. Il seminario offre la possibilità – aderendo a una sorta di “contratto formativo” – di cimentarsi con le tecniche e le proposte della Pedagogia Istituzionale.

I pasti e la cura della casa saranno responsabilità dei/delle partecipanti al seminario.

Nei tre giorni alterneremo :

  • Laboratori condotti con gli strumenti della Pedagogia Istituzionale di Fernand Oury
  • Autogestione
  • La produzione di racconti di esperienza da rielaborare riflessivamente assieme con metodi appositi
  • Sperimentazione di tecniche didattiche per il lavoro a gruppi cooperativi
  • Film, libri, musica per l’immaginario
  • Lavoro su testi scelti di pedagogia
  • Gioco corpo dialogo contemplazione

CHI. Il seminario è aperto a maestri e maestre, professori e professoresse e aspiranti tali; a educatrici ed educatori di qualunque tipo o indole pronte a ricercare modi per stare e agire con più senso e salute, con più efficacia politica e culturale, curiosi degli strumenti che può dare la Pedagogia Istituzionale.

La progettazione e la conduzione sono messe a punto da Marco Pollano, Giulio Vannucci e Federica Lucchesini, insegnanti di Movimento di Cooperazione Educativa e SAC, nato dalla necessità di ricerca e di formazione dell’area che fa riferimento alla rivista “Gli Asini”.

Crediamo in una formazione circolare in cui tutte e tutti saremo “formati e formatori” al contempo.

DOVE E QUANTO COSTA. Saremo ospiti in una casa privata sulla montagna pistoiese a Mercatale, accanto a Cecafumo, nel comune di Piteglio (PT). La casa è a circa mezz’ora dalla stazione di Pistoia. Divideremo le spese per il cibo, una minima quota per l’alloggio e il rimborso per i materiali e per i formatori e le formatrici che vengono da lontano.

Corso di formazione: 50 € (per i docenti di ruolo é possibile pagare con il Bonus Scuola)

Vitto e alloggio: 70 € docenti di ruolo / 50 € tutti/e gli/le altri/e.

ISCRIZIONE. Le richieste di iscrizione sono da inviare via mail entro il 4 giugno 2017.

Vista l’impostazione seminariale e dialogica, il numero delle/dei partecipanti è limitato a un massimo di 25 persone. Farà fede la data di iscrizione.

Il programma del corso verrà inviato alle/agli iscritti/e.

Per informazioni e iscrizioni:

pedagogia.istituzionale@gmail.com

Giulio Vannucci 3382331845

Marco Pollano 3397983951

Federica Lucchesini 3498486411

Torna a ottobre la conferenza internazionale ISSA sulla prima infanzia

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Anche quest’anno si svolgerà la Conferenza Internazionale di ISSA (International Step by Step Association), dal 4 al 6 ottobre nella città di Ghent in Belgio. La città è considerata all’avanguardia per lo sviluppo dei servizi offerti nell’ambito della prima infanzia e insieme a uno dei membri della rete, VBJK, oltre che di alcuni dei partner organizzatori della Conferenza (Artevelde University College e Ghent University) dà il benvenuto a chiunque sia interessato a partecipare.

La tre giorni di formazione e incontro è aperta a tutti gli interessati dei temi della cura e l’educazione della prima infanzia. Il focus della conferenza di questo 2017 sarà: Risposte locali, progressi globali: verso un sistema competente della prima infanzia.
Si esaminerà come la velocità dei cambiamenti nel mondo di oggi richieda cambiamenti sostanziali nel modo in cui i sistemi dell’infanzia sono disegnati, attrezzati, governati, finanziati e supportati. Noi ci battiamo per evidenziare l’importanza che un adeguato sviluppo dei  primi anni di vita ha per i bambini, per le famiglie e le comunità, è tempo di abbracciare un approccio sistemico che sia rivolto a fronteggiare le problematiche critiche che ostacolano i diritti delle famiglie e dei bambini, per imparare dalle risposte locali e costruire in sistema competente per la prima infanzia.

Per tutte le informazioni e per l’iscrizione visitate il sito di #ISSAGhent2017.

Questo contenuto è la riproduzione di un contenuto parzialmente tradotto da http://issa2017.net/